OPEN CALL

S c r o l l D o w n

OPEN CALL

(ENG BELOW)

WHO’S ART FOR? ART WORKERS AGAINST EXPLOITATION
Concorso internazionale per saggi e opere dedicato a ricercatrici e artiste

R-set / Tools for cultural workersè un progetto sviluppato dall’associazione culturale​ Impasse​.
R come responsabilità, ricerca, retribuzione. Reset come sforzo di rimodulazione dello stato delle cose.

Attraverso ricerche, progetti di comunicazione e campagne di sensibilizzazione realizzate in occasione di fiere d’arte e design, e in collaborazione con enti di formazione e aziende (Politecnico di Torino / Dipartimento di Architettura e Design, Ferrino, Print Club) R-set dal 2014 promuove il confronto pubblico sulle condizioni di lavoro nell’arte contemporanea, sul suo riconoscimento economico e su nuovi modelli sostenibili di produzione e fruizione dell’arte, attraverso pratiche di formazione peer-to-peer. R-set è tra i progetti vincitori della call Hangar Point di Hangar Piemonte, un servizio di incubazione per le organizzazioni culturali dell’Assessorato alla Cultura e Turismo della Regione Piemonte.

Nel 2017, con ​Rete al Femminile​, associazione italiana di promozione sociale per lo sviluppo della cultura economica e imprenditoriale femminile per le libere professioni e le piccole imprese, si è dato il via a un progetto di ricerca dal titolo Who’s art for? Art workers against exploitation​, finalizzato alla realizzazione di una pubblicazione e di un convegno,  con possibili sviluppi su testate online regolarmente registrate.

Nel 2016 The Art Newspaper aveva posto un interrogativo urticante – What is art for? – invitando addetti ai lavori e professionisti di altri settori (scienza, industria, medicina, moda, …) a riflettere sul ruolo dell’arte nelle nostre vite, sul suo senso e sul suo scopo.
Secondo Impasse e Rete al Femminile, è tempo di discutere a fondo anche di chi l’arte la fa: in che condizioni e con quali – e per quali – interlocutori e interlocutrici. Nata per dare spazio all’esperienza e alle considerazioni critiche delle donne – e delle persone che si identificano nel  genere femminile – che lavorano nel settore dell’arte contemporanea, la call è rivolta a ricercatrici e artiste che intendano confrontarsi sui temi dell’economia dell’arte, delle politiche culturali in ambito artistico e del loro impatto  sociale. 

La ragione di questa scelta è ben espressa da Maura Reilly in ​Curatorial Activism. Towards an ethic of curating​ (2018): “Le statistiche dimostrano che la lotta per l’uguaglianza di genere e di razza nel mondo dell’arte è tutt’altro che finita. Nonostante decenni di attivismo e teorizzazione postcoloniale, femminista, antirazzista e queer, il mondo dell’arte continua ad escludere gli “altri” artisti, ovvero le donne, gli artisti di colore e gli artisti appartenenti alla comunità LGBTQ. La discriminazione nei confronti di questi artisti invade ogni aspetto del mondo dell’arte, dalla rappresentazione nelle gallerie d’arte, ai differenziali dei prezzi d’asta, alla copertura della stampa, all’inclusione in collezioni permanenti e programmi di mostre personali. Nella maggior parte dei musei tradizionali, i visitatori sono ancora costretti a cercare con attenzione le loro opere”.

Saranno considerate candidature per saggi e opere come di seguito specificato.
La pubblicazione, edita da postmedia books in italiano e inglese, sarà presentata a Torino durante un convegno entro la fine del 2019.

Il progetto è finanziato grazie ai proventi raccolti con la campagna di crowdfunding #WHOSARTFOR sulla piattaforma Eppela e con il contributo di Risorse+ della Fondazione CRT.

MODALITÀ DI CANDIDATURA DI SAGGI E OPERE 

A chi è rivolta la call – soggetti ammissibili
La call è aperta ad artiste e ricercatrici e a collettivi (a  maggioranza femminile), ​per avviare un processo di contrasto alle discriminazioni e promuovere il cambiamento culturale in una visione intersezionale (​https://iwda.org.au/what-does-intersectional-feminism-actually-mean/).

Condizioni di partecipazione
La partecipazione al bando è gratuita.

Lingue ammesse
Italiano e inglese.

Oggetto
Attraverso saggi e opere, la pubblicazione intende favorire il confronto e l’approfondimento sui seguenti temi:
– lo sfruttamento del lavoro artistico e la necessità di un equo compenso per chi opera nel settore dell’arte, della curatela, della critica d’arte e gestisce o realizza progetti per enti, istituzioni e organizzazioni;
– il “valore” di un progetto artistico (in termini economici, di senso e ricadute);
– policy e ​buone pratiche​ nel settore dell’arte messe in atto da organizzazioni e imprese;
– i modelli organizzativi, economici e normativi delle organizzazioni artistiche, con particolare attenzione alla scena indipendente;
– la partecipazione democratica e l’inclusione di categorie socialmente fragili all’interno dei processi e dei progetti artistici.

Saggi, articoli, testi
Si richiede un testo (max 10.000 battute spazi inclusi) con abstract (max 1.800 battute spazi inclusi) in italiano e/o inglese che tratti uno o più dei temi in oggetto del bando, descrivendo fonti o pratiche artistiche di riferimento, obiettivi del lavoro e un accenno agli eventuali case studies presi in esame. Possono essere candidati articoli o saggi già pubblicati così come ricerche in via di formalizzazione.

Per candidarsi inviare all’indirizzo associazioneimpasse@gmail.com, specificando come oggetto ​Who’s art for? Call for proposals, i seguenti documenti​:
> un testo (max 10.000 battute spazi inclusi) con abstract (max 1.800 battute spazi inclusi) in italiano e/o inglese;
> una breve biografia (max 1.000 battute spazi inclusi) in italiano e/o inglese;
> una selezione di tre testi rappresentativi del proprio percorso di ricerca (link o pdf di max 3 Mb) in italiano e/o inglese;
> il modulo di iscrizione compilato e firmato.
I testi vanno inviati in formato pdf. Ogni autrice/collettivo può candidare un’unica proposta.

Opere
Sono ammesse opere artistiche visive e letterarie, ma anche performative e sonore in forma di documentazione. Le opere devono poter essere riprodotte in formato A5 (preferibilmente verticale), bianco e nero. Possono essere candidate opere già esposte e/o pubblicate così come progetti in via di formalizzazione.

Per candidarsi inviare all’indirizzo associazioneimpasse@gmail.com, specificando come oggetto Who’s art for? Call for proposals​, i seguenti documenti​:
> un’immagine dell’opera (max 3 Mb) e sua descrizione / statement (max 1.800 battute spazi inclusi) in italiano e/o inglese;
> una breve biografia (max 1.000 battute spazi inclusi) in italiano e/o inglese;
> una selezione di tre opere rappresentative del percorso dell’artista (dossier in pdf max 3 Mb);
> il modulo di iscrizione compilato e firmato.
Le immagini vanno inviate in formato jpeg o pdf. Ogni artista/collettivo può candidare un’unica proposta.

Tempi
Il bando di concorso internazionale è aperto dal 15 febbraio al 15 aprile 2019 h 24.00 (CET).
L’esito della selezione sarà comunicato entro il 31 maggio 2019 sul sito www.r-set.it.

Giuria
I saggi e le opere di ricercatrici e artiste saranno selezionati dalla seguente commissione di esperti:

Gabriele Boccacini​, Direttore artistico Stalker Teatro / Officine Caos e portavoce Comitato Emergenza Cultura
Paola Borrione​, Head of Research e Presidente Fondazione Santagata per l’Economia della Cultura
Verena Caetano da Silveira​, Architetta Organizzativa, Direttrice Scientifica di Antis Institute e leader di Rete al Femminile Torino e ​Lea Iandiorio​, Project manager culturale e Vice Presidente Rete al Femminile
Alberto Cuttica​, Consulente per lo sviluppo delle organizzazioni culturali EngagedIn e socio ASSIF – Associazione  Italiana Fundraiser
Stefania Doglioli​, Direttora Centro Studi Pensiero Femminile
Pedro Medina​, critico d’arte, curatore e Direttore di Editorial IED
Carola Messina​, Project Manager Hangar Book e Direttore editoriale Robin Edizioni
Catterina Seia​, Vice Presidente Fondazione Fitzcarraldo
Elvira Vannini​, NABA – Nuova Accademia di Belle Arti di Milano e fondatrice del magazine Hot Potatoes

Pubblicazione e compensi
Ciascuna delle 7 artiste e 7 ricercatrici selezionate riceverà un compenso di € 200 lordi per il proprio elaborato.
L’elaborato sarà tradotto in italiano o inglese e pubblicato su un libro edito da postmedia books.
Ciascuna autrice riceverà in omaggio una copia del libro e avrà la possibilità di partecipare gratuitamente a un’esperienza di workshop/tutoraggio in sede di convegno a cura di alcun* espert* della Commissione di selezione.
Saggi e opere non selezionati per il libro, ma considerati di interesse dalla Commissione, potranno essere pubblicati, con il consenso delle autrici, su siti, testate registrate e quaderni di ricerca delle organizzazioni coinvolte.

Per ulteriori informazioni
associazioneimpasse@gmail.com

SCARICA IL MODULO DI ISCRIZIONE

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WHO’S ART FOR? ART WORKERS AGAINST EXPLOITATION
International call for papers and artworks
for women artists and researchers (and those who are female-identifying)

R-set / Tools for cultural workers is a project developed by the cultural association Impasse.
R as responsibility, research, remuneration. Reset as a desire to reshape the state of things.

Through research, communication projects and awareness campaigns carried out at art and design fairs, and in collaboration with training institutions and companies (Turin’s Polytechnic / Department of Architecture and Design, Ferrino, Print Club), since 2014, R-set has promoted public debate on working conditions in contemporary art, on its economic recognition and on new sustainable models of art production and fruition, through peer-to-peer training practices. R-set is one of the winning projects of the call Hangar Point by Hangar Piemonte, an incubation service of the Department of Culture and Tourism of the Piedmont Region for the cultural organizations.

In 2017, with Rete al Femminile, the Italian association for social promotion for the development of women’s economic and entrepreneurial culture for the liberal professions and small businesses, a research project has been launched Who’s art for? Art workers against exploitation, which will lead to both a paper and a conference, with possible developments on regularly registered online publications.

In 2016, The Art Newspaper posed an urgent question – What is art for? – inviting insiders and professionals from other sectors (science, industry, medicine, fashion, …) to reflect on the role of art in our lives, its meaning and purpose.

According to Impasse and Rete al Femminile, time has come to talk about the role of artists: what conditions for their work and with what – and for what – interlocutors. Created to give space to the experience and critical considerations of women – and people who identify with the female gender – who work in the field of contemporary art, the call is addressed to researchers and artists who want to discuss the issues of art economy, cultural policies in the arts and their social impact.

The reason of such choice has been clearly expressed by Maura Reilly in Curatorial Activism. Towards an ethic of curating (2018): “Statistics demonstrate that the fight for gender and race equality in the art world is far from over. Despite decades of postcolonial, feminist, anti-racist, and queer activism and theorizing, the art world continues to exclude ‘Other’ artists—those who are women, of color, and LGBTQ. Discrimination against these artists invades every aspect of the art world, from gallery representation, auction-price differentials, and press coverage to inclusion in permanent collections and solo exhibition programs. In most mainstream museums, visitors are still required to actively search out works by them”.

The call will examine applications for papers and artworks as specified below.

The book, published by postmedia books in both Italian and English, will be presented in Turin during a conference by the end of 2019.
The project is financed thanks to the proceeds collected through the crowdfunding campaign #WHOSARTFOR on the Eppela platform and with the contribution of Risorse+ of Fondazione CRT.

APPLICATION PROCEDURES FOR PAPERS AND ARTWORKS

Who’s entitled to participate in the call
The call is open to women artists and researchers – and to those who identify themselves with the female gender – and to collectives (mostly female), to initiate a process to combat discrimination and promote cultural change in an intersectional vision (https://iwda.org.au/what-does-intersectional-feminism-actually-mean/).

Participation conditions
Participation in the call is free of charge.

Admitted languages
Italian and English.

Object
Through essays and artworks, the publication aims to encourage discussion and in-depth study of the following topics:

  • the exploitation of artistic work and the need for fair remuneration for those working in the field of art, curating, art criticism and managing or implementing projects for bodies, institutions and organisations;
  • the “value” of an artistic project (in economic terms as well as  in terms of meaning and impact);
  • policy and good practices in the art field, implemented by organisations and businesses;
  • the organisational, economic and regulatory models of artistic organisations, with particular attention to the independent scene;
  • democratic participation and inclusion of socially vulnerable groups in artistic processes and projects.

Papers, essays, articles
A text is required (max. 10,000 characters including spaces) with abstracts (max. 1,800 characters including spaces), in Italian and/or English, that deals with one or more of the topics covered by the call, describing sources or artistic practices of reference, the goals of the work and a reference to any case studies examined. Articles or essays already published as well as researches under formalisation are admitted.

To apply, please send an email with the following attachments to associazioneimpasse@gmail.com, indicating in the subject-line of your email Who’s art for? Call for proposals:
> a text (max. 10,000 characters including spaces) with abstract (max. 1,800 characters including spaces), in Italian and/or English
> a short biography (max 1,000 characters including spaces) in Italian and/or English;
> a selection of three papers that represent your research path (link or pdf max 3 Mb) in Italian and/or English;
> the registration form filled in and signed.
Texts must be sent in pdf format. Each author/collective can send only one text.

Artworks
Visual and literary works of art are allowed, as well as performance and sound works in the form of documentation. It should be possible to reproduce the works in A5 format (preferably vertical) black and white. Works already exhibited and/or published as well as projects under formalisation are admitted.

To apply, please send an email with the following attachments to associazioneimpasse@gmail.com, indicating in the subject-line of your email Who’s art for? Call for proposals:
> an image of the work (max. 3 Mb) and its description/statement (max. 1,800 characters including spaces) in Italian and/or English;
> a short biography (max 1.000 characters including spaces) in Italian and/or English;
> a selection of three works that represent the artist’s path (file in pdf format, max 3 Mb);
> the application form filled in and signed.
Images must be sent in jpeg or pdf format. Each artist/collective can send only one artwork.

Deadlines
The Call for papers and artworks is open from 15 February 2019 to 15 April 2019 at 24.00 (CET).
The outcome of the selection will be communicated by 31 May 2019 on the website www.r-set.it.

The jury
The essays and artworks of researchers and artists will be selected by the following panel of experts:

Gabriele Boccacini, Artsitic director of Stalker Teatro / Officine Caos and spokesperson for Comitato Emergenza Cultura
Paola Borrione, Head of Research and President of Fondazione Santagata per l’Economia della Cultura
Verena Caetano da Silveira, Organisational Architect, Scientific Director of Antis Institute and leader of Rete al Femminile Turin and Lea Iandiorio, Cultural Project manager and Vice President of Rete al Femminile
Alberto Cuttica, Development Consultant for Cultural Organisations EngagedIn and ASSIF – Associazione Italiana Fundraiser member
Stefania Doglioli, Director of Centro Studi Pensiero Femminile
Pedro Medina, art critic, curator and Director of Editorial IED
Carola Messina, Project Manager Hangar Book and Editorial Director Robin Edizioni
Catterina Seia, Vice President of Fondazione Fitzcarraldo
Elvira Vannini, NABA – Nuova Accademia di Belle Arti in Milan and founder of Hot Potatoes magazine

Publications and remuneration
Each of the 7 selected artists and 7 researchers will receive a gross compensation of € 200 for their work.
The work will be translated in English or Italian and published in a book by postmedia books.
Each author will receive a complimentary copy of the book and will have the opportunity to participate free of charge in a workshop / mentoring experience at the conference by some experts of the Selection Committee.
Essays and works not selected for the book, but considered of interest by the Commission, may be published, with the consent of the authors, on sites, registered newspapers and research books of the organizations involved.

For further info
associazioneimpasse@gmail.com

DOWNLOAD THE APPLICATION FORM